LEGIO OCTAVA AVGVSTA MVTINENSIS GALLICA VICTRIX

L'emblema della legione è il toro. La legione è stata formata nel 59 a.C. e combatté per Giulio Cesare nella Guerra Gallica tra il 58 e il 49 a.C. La Legio VIII era inoltre parte dell'esercito che Cesare condusse oltre il Rubicone nel 49 a.C., dichiarando di fatto guerra la Senato.

L'unità combatté poi contro Pompeo a Farsalo, in Tracia (una regione che ora comprende la Bulgaria meridionale, La Grecia nordorientale e la Turchia Europea) il 6 Giugno del 48 a.C., conseguendo una vittoria schiacciante. Il vittorioso esercito di Cesare marciò poi in Egitto e conquistò il trono per la regina Cleopatra. Infine, nel 46 a.C., mentre era di strada per l'Italia, la Legio VIII prese parte ad un'ulteriore vittoria a Tapso (nell'odierna Tunisia). La legione fu congedata poco dopo poiché quasi tutti i nemici di Cesare erano stati sconfitti. Le ultime scintille della rivolta furono spende nel 45 quando il figlio di Pompeo fu sconfitto a Munda in Hispania (ora Spagna).

Quanto a Giulio Cesare, si autoproclamò dittatore a vita nel 44 a.C. Un mese dopo, il 15 Marzo, fu assassinato da un gruppo di senatori alla vigilia della sua partenza per una campagna contro i Parti. La sua morte lasciò due principali contendenti per il controllo dell'impero: Marco Antonio (il suo più grande sostenitore) e Ottaviano (che divenne poi "Augusto" - suo figlio adottivo ed erede legittimo). La Legio VIII fu ricostituita da Ottaviano e lo aiutò a compiere il proprio destino come primo imperatore romano, prendendo così il nome "AUGUSTA", cioè "devota ad Augusto". L'unità si guadagnò il titolo "MUTINENSIS", a seguito di una vittoria nel 43 a.C. a Mutina (ora Modena) contro il rivale Marco Antonio.

La Legio VIII Augusta MGV fornì un contngente per l'invasione della Britannia. Il grosso della legione stanziò alla frontiera germanica. Il corpo principale dell'esercito era costituito da quattro legioni: II Augusta, IX Hispanica, XIV Gemina Martia Victrix, e XX (successivamente chiamata Valeria Victrix). Ogni legione era accompagnata dalle rispettive forze ausiliarie composte da soldati senza cittadinanza romana. Le truppe attuarono l'invasione salpando da Gesoriacum (odierna Boulogne, in Francia) nel 43 d.C. sotto il comando di Aulo Plauzio, che divenne il primo governatore romano della Britannia. Un distaccamento della Legio VIII Augusta combatté a Maiden Castle (a sud di Dorchester, nel Dorset) assieme alla Legio II Augusta.

Sembra che distaccamenti della Legio VIII Augusta continuarono ad operare nella provincia per molti anni dopo l'invasione.

Il legionario Iunius Dubitatius serviva in uno di questi distaccamenti nel II secolo d.C. quando perse il proprio scudo nel fiume Tyne. L'umbone con decorazioni intricate fa parte dell'equipaggiamento dei legionari che ricreiamo oggi.